Consiglio Comunale. Non ci siamo. Il civismo si occupa dei problemi dei cittadini, i politicanti no!
Non ci siamo.
Consiglio Comunale vivo e pieno di spunti che, purtroppo, portano alla stessa considerazione del Consiglio precedente : questa Amministrazione non ha nessuna intenzione di condividere le problematiche inerenti la cittadinanza con le liste di minoranza; anzi : le proposte che arrivano da qui non vengono nemmeno prese in considerazione (si veda Bertani con le comunità energetiche rinnovabili che non ha ricevuto la benchè minima osservazione !).
L'unico Assessore predisposto (o bendisposto) al colloquio sembra essere Chiodini che ha fornito una disamina precisa e puntuale degli sviluppi legati al suo incarico e che ha risposto in maniera precisa e competente alle domande rivolte dai Consiglieri; ovviamente il lavoro da fare è ancora molto ma le premesse sembrano essere buone.
Non altrettanto si può dire del nuovo-vecchio sindaco che ha precisato che "in Consiglio rispondo solamente ai punti all'ordine del giorno e non fornisco ulteriori spiegazioni" (ma i punti, decisi dalla Giunta, necessitano di spiegazioni dettagliate, altrimenti si tratta di oligarchia) salvo poi dilungarsi in dettagli su argomenti che a lui (loro) stanno a cuore.
Punto focale del contendere è la gestione (o l'esistenza) di ASM che sembra continuare ad essere un polmone di sfogo politico e non una società che detiene 10.000.000€ dei magentini e che sembra non avere uno scopo utile per Magenta; addirittura un consigliere di maggioranza ha detto che è colpa dei comuni associati che richiedono pochi servizi se non c'è un incremento degli utili ... quando Magenta ne utilizza solamente 3 sulla 30ina messa a disposizione ... affermazione e suo esatto contrario in pochi minuti, complimenti.
L'apoteosi si è però raggiunta quando un partito di minoranza ha proposto di darsi da fare per risolvere il problema delle sedi degli istituti scolastici coinvolgendo Città Metropolitana ed il vecchio-nuovo ha risposto che lui ci ha provato ma che il sindaco di schieramento opposto non ha voluto nemmeno riceverlo; diatriba su un tema caldissimo per Magenta ma che è stato portato ad un livello esclusivamente politico.
La conclusione unica e logica è che Magenta viene sottomessa agli input provenienti da partiti politici a livello nazionale e ciò che #ProgettoMagenta sostiene da sempre sia l'unica forma di 'bonum commune' : il civismo si occupa dei problemi dei cittadini, i politicanti no!
Consiglio Comunale vivo e pieno di spunti che, purtroppo, portano alla stessa considerazione del Consiglio precedente : questa Amministrazione non ha nessuna intenzione di condividere le problematiche inerenti la cittadinanza con le liste di minoranza; anzi : le proposte che arrivano da qui non vengono nemmeno prese in considerazione (si veda Bertani con le comunità energetiche rinnovabili che non ha ricevuto la benchè minima osservazione !).
L'unico Assessore predisposto (o bendisposto) al colloquio sembra essere Chiodini che ha fornito una disamina precisa e puntuale degli sviluppi legati al suo incarico e che ha risposto in maniera precisa e competente alle domande rivolte dai Consiglieri; ovviamente il lavoro da fare è ancora molto ma le premesse sembrano essere buone.
Non altrettanto si può dire del nuovo-vecchio sindaco che ha precisato che "in Consiglio rispondo solamente ai punti all'ordine del giorno e non fornisco ulteriori spiegazioni" (ma i punti, decisi dalla Giunta, necessitano di spiegazioni dettagliate, altrimenti si tratta di oligarchia) salvo poi dilungarsi in dettagli su argomenti che a lui (loro) stanno a cuore.
Punto focale del contendere è la gestione (o l'esistenza) di ASM che sembra continuare ad essere un polmone di sfogo politico e non una società che detiene 10.000.000€ dei magentini e che sembra non avere uno scopo utile per Magenta; addirittura un consigliere di maggioranza ha detto che è colpa dei comuni associati che richiedono pochi servizi se non c'è un incremento degli utili ... quando Magenta ne utilizza solamente 3 sulla 30ina messa a disposizione ... affermazione e suo esatto contrario in pochi minuti, complimenti.
L'apoteosi si è però raggiunta quando un partito di minoranza ha proposto di darsi da fare per risolvere il problema delle sedi degli istituti scolastici coinvolgendo Città Metropolitana ed il vecchio-nuovo ha risposto che lui ci ha provato ma che il sindaco di schieramento opposto non ha voluto nemmeno riceverlo; diatriba su un tema caldissimo per Magenta ma che è stato portato ad un livello esclusivamente politico.
La conclusione unica e logica è che Magenta viene sottomessa agli input provenienti da partiti politici a livello nazionale e ciò che #ProgettoMagenta sostiene da sempre sia l'unica forma di 'bonum commune' : il civismo si occupa dei problemi dei cittadini, i politicanti no!
Magenta, 23/09/2022
Massimo Zuliani (Progetto Magenta)
Foto: La Foto è di Lucrezia Cantarello - Proprietà Privata -

