Colonia e noi

Quello che è successo a Colonia e in altre città tedesche, a Capodanno, è un atto di violenza contro la dignità della donna, di ogni donna. Un atto grave, inaudito e inaccettabile. Va condannato. Senza esitazioni!
Ma lasciamo stare lo scontro di civiltà. Per questa volta, almeno, risparmiateci!
Ma lasciamo stare lo scontro di civiltà. Per questa volta, almeno, risparmiateci!
È un atto di violenza che dice che al mondo c'è ancora chi considera le donne e i diritti delle donne diverse, inferiori, perché donne!
Perché c'è ancora al mondo chi considera l'altro inferiore se di un'altra razza, etnia, religione, lingua, orientamento sessuale, condizione sociale.
È contro la violenza che proviene da questa presunta superiorità di un essere umano nei confronti di un altro essere umano che deve sorgere, invece, spontanea la nostra condanna. E che deve essere forte la nostra reazione.
Ogni altro discorso non c'entra!
Perché c'è ancora al mondo chi considera l'altro inferiore se di un'altra razza, etnia, religione, lingua, orientamento sessuale, condizione sociale.
È contro la violenza che proviene da questa presunta superiorità di un essere umano nei confronti di un altro essere umano che deve sorgere, invece, spontanea la nostra condanna. E che deve essere forte la nostra reazione.
Ogni altro discorso non c'entra!
Silvia Minardi
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Foto: La foto è di Alexander Schimmeck - Pubblicata con Licenza: Creative Commons License
