Comunicato Stampa. Regolamento di Polizia Mortuaria: un’occasione sprecata. Il Consiglio Comunale respinge 19 emendamenti (su 22 presentati) di Progetto Magenta

COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare Progetto Magenta
Regolamento di Polizia Mortuaria: un’occasione sprecata. Il Consiglio Comunale respinge 19 emendamenti (su 22 presentati) di Progetto Magenta
Il Consiglio Comunale di Magenta ha approvato, nella seduta del 23 luglio 2026, il nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria e di disciplina dei servizi cimiteriali.
Il gruppo consiliare ProgettoMagenta aveva presentato un pacchetto organico di 22 emendamenti, elaborato in meno di una settimana - il tempo intercorso tra la messa a disposizione del testo ai consiglieri di minoranza e la seduta di Consiglio - attraverso un’analisi puntuale del Regolamento. Le proposte erano organizzate attorno a quattro obiettivi: ampliare l’equità sociale ed economica del sistema tariffario; rafforzare le garanzie procedurali dei cittadini nei procedimenti che incidono su diritti concessori acquisiti; restituire centralità al Consiglio Comunale nelle scelte di indirizzo generale; introdurre un impegno esplicito alla digitalizzazione dei servizi cimiteriali.
Di questi 22 emendamenti, la maggioranza ne ha approvati soltanto 3, tutti riguardanti le garanzie procedurali nei procedimenti di rideterminazione e tutela delle concessioni cimiteriali (relativi agli articoli 67, 70 e 8 del Regolamento) e tutti votati all’unanimità dall’intera Aula. Sono stati invece respinti, senza distinzioni, i restanti 19 emendamenti: tra questi, tutte le proposte in materia di equità sociale - dalla rateizzazione dei pagamenti alla gratuità per le famiglie in difficoltà - l’impegno alla digitalizzazione delle procedure cimiteriali e le proposte di revisione della parte sanzionatoria e transitoria del Regolamento.
"Il fatto che i tre emendamenti approvati abbiano raccolto il voto favorevole dell’intera Aula, maggioranza compresa, dimostra che il lavoro tecnico e politico da noi svolto in tempi estremamente ristretti era solido e fondato", dichiara ProgettoMagenta. "Lo conferma anche quanto ci è stato riconosciuto informalmente, fuori dai lavori d’Aula, nei giorni successivi alla seduta: emendamenti definiti validi a microfoni spenti, ma respinti in blocco a microfoni accesi, con la sola motivazione che avremmo dovuto presentarli prima. È una spiegazione che non regge: i tempi con cui il testo è stato messo a disposizione della minoranza - meno di una settimana - non sono stati una nostra scelta, e non possono diventare un argomento contro chi, in quei pochi giorni, ha comunque prodotto un lavoro che la stessa maggioranza ha poi votato all’unanimità. Condividiamo la ratio complessiva del Regolamento, come abbiamo dichiarato in Aula: le nostre proposte non erano pregiudiziali, erano migliorative."
Proprio in coerenza con questa posizione, il gruppo ProgettoMagenta si è astenuto sul voto finale del Regolamento: un’astensione che segnala condivisione dell’impianto complessivo del provvedimento, ma dissenso sul metodo con cui è stato gestito il confronto sugli emendamenti.
"Restano aperti, a nostro avviso, alcuni nodi che riguardano da vicino i cittadini: i tempi e le condizioni economiche imposte alle famiglie in un momento di lutto, l’assenza di un impegno certo alla digitalizzazione dei servizi cimiteriali, il ruolo del Consiglio Comunale nelle scelte di indirizzo generale. Continueremo a seguire l’attuazione di questo Regolamento e a riproporre questi temi con gli strumenti a disposizione del Consiglio", conclude ProgettoMagenta.
Il testo completo degli emendamenti è visibile alla pagina.
Magenta, 26 luglio 2026
Progetto Magenta - Gruppo Consiliare
Comunicato Stampa (File Pdf)
Foto: La Foto è D.C. - Proprietà Privata -
